SEZIONE L

I e e a a o o oe a ne IDRAULICA L 51 risolvibile rispetto alla dimensione incognita (ho). Il criterio 2) di fissare un valore di velocità Va ammissibile per le condizioni di deflusso della corrente all interno dell alveo, nasce dalla necessità, se esso è in terra, di non provocare erosioni o depositi all interno del canale oppure dalla scelta di un valore massimo di velocità compatibile con la natura del rivestimento. Pertanto, la risoluzione del problema di progetto discende dalla soluzione del seguente sistema di due equazioni: Q 5 s Va e Va 5 c R2/3 i1/2 Nel caso di sezione rettangolare di larghezza L la soluzione del sistema è un equazione di secondo grado in L che ammette le seguenti radici: L5 Q c 3/2 i 3/4 1 "Q 2 c 3 i 3/2 2 8 Q V 4a 2 V 5/2 a cui corrispondono, a parità di condizioni (Q, c, i, Va), sezioni rettangolari larghe (segno 1) o strette (2). L applicazione della relazione per il calcolo di L necessita del rispetto della condizione Q . 8 Va4/c 3 i 3/2. Se la sezione è trapezia con larghezza al fondo L e scarpa s, indicando con H il rapporto tra il tirante idrico di moto uniforme ho e la larghezza L, la soluzione del sistema di due equazioni che regge il problema di progetto è la seguente: H5 1 X 2 4 "1 1 s 2 2 1 #X 2 1 4 s X 2 8 X "1 1 s 2 8 11 1 s22 2 2 s X di cui interessa nei casi pratici la sola soluzione positiva e in cui si è indicato con X la seguente quantità: 1/2 Q Q c 3 i 3/2 X5 ; L 5 c 2 d 4 Va 1 H 1 s H 2 Va Stato critico. Per una generica sezione trasversale di una corrente a pelo libero L (Fig. 2.32) si definisce tirante idrico medio h l altezza di un rettangolo che ha la stessa FIG. 2.32 Definizione di altezza idrica media e di carico totale. L02_1_Idraulica.indd 51 5/31/18 8:05 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna