SEZIONE L

I mi, ia a nto con IDROLOGIA L 73 La zona della curva più prossima alla probabilità uno (a destra nel grafico) si espande in modo consistente dato che sono, a titolo di esempio: P 5 0,500 S T 5 002 P 5 0,900 S T 5 010 P 5 0,950 S T 5 020 P 5 0,980 S T 5 050 P 5 0,990 S T 5 100 P 5 0,995 S T 5 200 La funzione di distribuzione illustrata è quella di Gumbel (Valori Estremi di tipo I). GUMBEL x2m x2m 1 f 1 x 2 5 a exp c2 a 2 expa2 a b d Densità di probabilità Probabilità (cumulata) F 1 x 2 5 exp c2 expa2 x2m a bd La funzione ha due parametri che possono essere stimati con il metodo dei momenti: a5 "6 s p m 5 x 2 0,5772 a In cui s è la deviazione standard del campione In cui x è la media del campione e 0,5772 il numero di Eulero Un altra funzione di distribuzione molto utilizzata è quella LOG-Normale, che preve- L de una distribuzione normale (gaussiana) dei logaritmi dei valori. LOG-NORMALE Densità di probabilità Probabilità (cumulata) f 1x2 5 1 xs "2 p exp c2 3 ln 1 x 2 2 m 4 2 disponibile in tabella (Tab. 2.5) 2 s2 d La funzione ha due parametri che possono essere stimati con il metodo dei momenti: m 5 ln 1 x 2 2 1 s2 ln a1 1 2 b 2 x s 2 0,5 s 5 cln a1 1 2 b d x L02_2_Idrologia.indd 73 Nelle quali [s] è la deviazione standard del campione e x è la media del campione 5/31/18 8:09 AM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna