2.3 Bilancio idrologico

L 78 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI L equazione di Hamon fornisce una stima dell ETP giornaliera: ETPday 5 0,165 C2 U in cui sono: C2 5 rapporto tra le ore di luce del giorno e le 12 ore del giorno standard (Tab. 2.8); U 5 densità di vapore saturo {g m-3}, funzione della temperatura media giornaliera [Td]. Si ricava dalla tensione di vapore saturo [es] {Pa}: es 5 611 exp a 2,167 es 17,27 Td b U 5 237,3 1 Td Td 1 273,3 Durata astronomica del giorno medio mensile {ore} TAB. 2.8 lat 36° 37° 38° 39° 40° 41° 42° 43° 44° 45° 46° 47° 48° GEN 10,00 9,93 9,86 9,78 9,71 9,60 9,48 9,37 9,26 9,15 9,03 8,90 8,81 FEB 10,82 10,78 10,73 10,69 10,64 10,58 10,53 10,47 10,41 10,36 10,30 10,24 10,18 MAR 11,98 11,97 11,97 11,96 11,96 11,95 11,95 11,94 11,94 11,93 11,92 11,92 11,91 APR 13,12 13,15 13,19 13,22 13,26 13,31 13,36 13,41 13,46 13,52 13,57 13,62 13,67 MAG 14,12 14,19 14,25 14,32 14,39 14,50 14,60 14,71 14,82 14,93 15,03 15,14 15,25 GIU 14,60 14,69 14,78 14,87 14,96 15,10 15,23 15,37 15,50 15,65 15,78 15,92 16,06 LUG 14,30 14,47 14,51 14,60 14,68 14,80 14,92 15,03 15,15 15,57 15,39 15,51 15,62 AGO 14,35 13,17 13,62 13,67 13,72 13,80 13,87 13,95 14,03 14,11 14,18 14,28 14,34 SET 12,42 12,43 12,44 12,45 12,46 12,48 12,49 12,51 12,53 12,55 12,56 12,58 12,30 OTT 11,27 11,24 11,21 11,18 11,15 11,11 11,07 11,04 11,00 10,96 10,92 10,88 10,85 NOV 10,27 10,20 10,13 10,07 10,00 9,91 9,82 9,72 9,63 9,54 9,45 9,36 9,26 DIC 9,73 9,27 9,14 9,02 8,89 8,77 8,65 8,52 8,40 9,64 9,56 9,47 9,39 2.3 Bilancio idrologico. Il ciclo idrologico a scala globale costituisce un sistema chiuso in termini di bilancio idrologico. La somma di evapotraspirazione [ET], deflussi [Q] e variazione dell immagazzinamento nel suolo [S] è pari al totale della precipitazione [P]. Ovvero in generale vale l equazione del bilancio: P 5 ET 1 Q 6 DS Il bilancio può essere formulato con riferimento a un qualsiasi volume di controllo ovvero un elemento tridimensionale attraverso il quale avvengono i flussi in ingresso e uscita. In relazione agli obiettivi dell indagine il volume di controllo può essere costituito da una parcella di terreno o da un versante, ma l unità territoriale più conveniente per l indagine idrologica è quella del bacino idrografico. 2.3.1 Il bacino idrografico. Per bacino idrografico si intende quella porzione di territorio dalla quale le acque di pioggia defluendo per via superficiale si raccolgono in uno stesso corso d acqua chiamato collettore. La delimitazione su carta topografica del bacino si esegue individuando sulla carta topografica la linea spartiacque, che delimita L02_2_Idrologia.indd 78 5/31/18 8:09 AM il c q m T to G c s m tr c r d r id d s s d c d o s u d d p li d fa m g m in r z s a C p z tr g d

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna