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L 92 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA - IDRAULICA, IDROLOGIA E SISTEMAZIONI Il carico [h1] in superficie è dato dal carico idrostatico della lama d acqua ed è uguale a [h0], il carico nel suolo asciutto sotto al fronte di bagnatura è [h2 5 2 C 2 L], potenziale di matrice più potenziale gravitazionale [L] riferito alla superficie del suolo. Trascurando [h0], che è molto piccolo rispetto a [C] e [L], l equazione di Darcy diventa: f5Ka C1L b L Sostituendo, per quanto già detto, L 5 F/Dq, si ottiene: f5Ka CDq 1 F b F e integrando, dato che f 5 dF/dt, con semplici passaggi, si ottiene: F 1 t 2 5 Kt 1 CDq ln a1 1 F 1t2 b CDq che è l equazione di Green e Ampt per l infiltrazione cumulata. Come si nota, si tratta di una equazione implicita che può essere risolta per tentativi. Definiti i parametri K, t, C e Dq, si inserisce nel termine a destra un valore iniziale di F (normalmente F 5 Kt). Il risultato del calcolo, F, viene sostituito al valore iniziale e il calcolo è ripetuto. La procedura termina quando il valore di F converge a un valore pressoché costante. Si noti che nel modello di Green e Ampt [f (t)], l infiltrabilità a un certo istante [t], è funzione anche dell infiltrazione cumulata fino al tempo [t]. Estrapolando il modello a una situazione reale, senza la lama d acqua costante del modello teorico, l infiltrazione cumulata al tempo [t] deve essere minore o uguale alla precipitazione: F (t) # P (t). Ne consegue che con il modello è possibile calcolare una infiltrabilità vicina, almeno concettualmente, all infiltrabilità effettiva. In realtà il modello non tiene conto che negli intervalli di scarsa o nulla precipitazione vi può essere una diminuzione del contenuto idrico della zona superficiale del suolo, dato che la percolazione prosegue nella zona sottostante, con un temporaneo aumento dell infiltrabilità effettiva. Parametri del modello Green-Ampt. Definendo [qr] il contenuto idrico residuo del suolo dopo un completo drenaggio, [qe 5 h 2 qr] costituisce la porosità efficace. Dato un suolo con un certo contenuto idrico è possibile definire la saturazione effettiva [se] come: q 2 qr q 2 qr se 5 5 h 2 qr qe Dato qr # q # h, ne consegue che 0 # se # 1. Alle condizioni iniziali è q 5 qi; quindi qi2qr 5 seqe e la variazione di contenuto idrico al passaggio del fronte di bagnatura è Dq 5 h2qi 5 h 2 (seqe 1 qr) e quindi Dq 5 (1 2 se)qe. Sperimentalmente è stata individuata una relazione tra la saturazione effettiva e il potenziale di suzione: se 5 3 Cb /C 4 l in cui l e Cb sono costanti ottenute dalla interpolazione dei dati sperimentali. Si noti la grande variabilità (Tab. 2.10) del potenziale di suzione. I valori in tabella sono da considerarsi solamente come valori di riferimento. L02_2_Idrologia.indd 92 5/31/18 8:09 AM P l u s u p p c c ta d e c

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GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna