SEZIONE L

7 INDICE - VERSIONE DIGITALE 5.2.5 Sistemi di trasporto delle uova 401 5.3 Allevamento avicolo da carne 402 7 7 9 9 5.3.1 Caratteristiche dell allevamento 402 5.3.2 Attrezzature per la distribuzione degli alimenti 402 5.3.3 Attrezzature per la distribuzione dell acqua 403 2 3 3 3 3 4 4 4 4 4 5.4 Allevamento di pulcini, pollastre e polli da riproduzione 404 5 6 6 6 7 8 8 9 9 0 1 2 2 2 2 3 3 4 4 4 8 0 1 5.4.1 Allevamento a terra 404 5.4.2 Allevamento in gabbia 404 5.4.3 Allevamento dei polli da riproduzione 404 5.5 Allevamento di altre specie avicole 404 5.5.1 Allevamento del tacchino 404 5.5.2 Allevamento della faraona 405 5.5.3 Allevamento dell anatra 405 5.6 Esigenze e caratteristiche dell allevamento dei conigli 405 5.6.1 5.6.2 5.6.3 5.6.4 5.6.5 5.6.6 5.6.7 5.6.8 5.6.9 Controllo ambientale 406 Caratteristiche dei fabbricati 407 Gabbie e batterie 407 Attrezzature per la distribuzione degli alimenti 410 Attrezzature per l abbeverata 410 Gestione delle deiezioni 411 Allevamento a terra 412 Allevamento in garenna 412 Allevamento biologico 413 6. Strutture e attrezzature per l allevamento ovicaprino 6.1 6.2 6.3 6.4 Esigenze ambientali Allevamento degli ovini Allevamento dei caprini Mungitura meccanica delle pecore e delle capre 414 414 415 418 423 6.4.1 Sistemi e tempi di mungitura 427 7. Strutture e attrezzature per l allevamento equino 428 7.1 Allevamento del cavallo 7.2 Sistemi di stabulazione 428 428 7.2.1 Stabulazione in box individuali 429 7.2.2 Stabulazione in ricoveri collettivi 433 L01_FisicaApplicata.indd 7 8. Gestione di reflui zootecnici 8.1 Caratteristiche quantitative e qualitative degli effluenti zootecnici 8.2 Stoccaggio degli effluenti zootecnici L 2bis 434 434 437 8.2.1 Criteri di dimensionamento 437 8.2.2 Concimaie 438 8.2.3 Lagoni 439 8.2.4 Vasche 440 8.2.5 Sistemi di carico e scarico delle vasche 441 8.2.6 Sistemi di copertura delle vasche 442 8.2.7 Omogeneizzazione dei liquami 442 8.3 Trattamenti dei liquami finalizzati all utilizzo agronomico 442 8.3.1 Separazione liquido/solido 443 8.3.2 Trattamento aerobico 444 8.3.3 Trattamento anaerobico 446 8.4 Trattamenti effluenti solidi per la valorizzazione agronomica 448 8.4.1 Compostaggio 449 8.4.2 Disidratazione e combustione degli effluenti avicoli 451 9. Strutture e attrezzature per l acquacoltura 9.1 Problematiche e materiali per l acquacoltura 452 L 452 9.1.1 Tossicità chimica 452 9.1.2 Corrosione chimica dei metalli 452 9.1.3 Corrosione galvanica 453 9.1.4 Biofouling 454 9.1.5 Tipi di materiali e caratteristiche principali 454 9.2 Stagni 456 9.2.1 Caratteristiche costruttive degli stagni 457 9.2.2 Approvvigionamento idrico e scarico 458 9.3 Valli da pesca 459 9.3.1 Strutture di conterminazione e opere di comunicazione 460 9.3.2 Bacini di raccolta e cattura del pesce 461 9.3.3 Ricambio idrico 462 6/14/18 4:56 PM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna