SEZIONE L

L 1 GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE AGRARIA 2.5.1 Segmento spaziale: satelliti 230 2.5.2 Segmento di controllo: stazioni di monitoraggio 230 2.5.3 Segmento di utenza 231 2.5.4 Principio di funzionamento 231 2.5.5 Correzione differenziale delle posizioni 232 2.5.6 Tipi di riceventi 233 2.5.7 Le diverse procedure operative 233 2.6 Operazioni di rilevamento 234 2.6.1 Rilevamento planimetrico della rete di inquadramento 234 2.6.2 Le triangolazioni 235 2.6.3 Rilevamento per intersezione 237 2.6.4 Le poligonali 240 2.7 Agrimensura 248 2.8 Fotogrammetria 256 2.7.1 Calcolo delle aree 249 2.7.2 Suddivisione delle aree 253 2.8.1 Basi geometriche del metodo fotogrammetrico 256 2.8.2 Presa dei fotogrammi 257 2.8.3 Elementi di orientamento interno 257 2.8.4 Camere da presa fotogrammetrica 258 2.8.5 Prese aerofotogrammetriche 259 2.8.6 Parallasse stereoscopica 261 2.8.7 Restituzione fotogrammetrica 261 2.8.8 Metodo analogico 262 2.8.9 Restituzione analitica 263 2.8.10 Fotogrammetria digitale 263 2.8.11 Triangolazione aerea 264 3. Sistemi informativi territoriali 3.1 Aspetti introduttivi 3.2 Il territorio nel database di un SIT 3.3 Modelli di rappresentazione di dati territoriali 3.4 Modelli digitali del terreno 3.5 Componenti di un SIT 265 265 270 3.6.1 Fonti di dati 272 3.6.2 Formati di file di dati territoriali 273 3.6.3 Digitalizzazione di dati territoriali 274 3.7 Gestione di coordinate nei SIT 274 3.7.1 Georeferenziazione 275 3.8 Analisi con i SIT L01_FisicaApplicata.indd 4 276 278 3.9.1 Creazione e gestione di inventari e catasti 279 3.9.2 Erogazione di servizi informazioni a carattere territoriale 279 3.9.3 Sviluppo rurale e Politica Agricola Comunitaria 279 3.9.4 Agricoltura di precisione e miglioramento dell efficienza produttiva nell azienda agraria 280 3.9.5 Controllo territoriale fitosanitario e di avversità colturali 280 3.9.6 Prevenzione e monitoraggio di incendi forestali 280 3.9.7 Pianificazione 280 3.9.8 Valutazioni territoriali e ambientali 281 3.9.9 Monitoraggio territoriale e ambientale 281 4. Telerilevamento 4 4 4.1 4.1 4.1 4.1 4.1 4.1 L 282 4.1 Alcune definizioni 282 4.2 Il processo del telerilevamento 283 4.2.1 La radiazione elettromagnetica 283 4.2.2 Interazione della radiazione elettromagnetica con l atmosfera e le superfici 284 4.2.3 Rilevamento del dato con sensori ottici 286 1 1 1 4.3 Risoluzione di immagini 287 4.4 Caratteristiche geometriche di immagini da telerilevamento 289 4.4.1 Ortoimmagini 289 4.5 Fotografia aerea 265 265 268 269 3.5.1 Software GIS 270 3.6 Creazione e acquisizione di banche dati territoriali 3.9 Applicazioni dei SIT nel settore agro-forestale 289 4.5.1 Requisiti utente per l uso di foto aeree 290 4.6 4.7 4.8 4.9 Missioni satellitari 290 Fonti di immagini 291 Criteri di scelta delle immagini 291 Software per immagini da telerilevamento 292 4.10 Rappresentazione di immagini digitali 292 4.11 Trattamento delle immagini 293 4.12 Analisi di immagini da telerilevamento 295 4.12.1 Interpretazione visiva di immagini 295 4.12.2 Classificazioni 297 6/14/18 4:56 PM 2 2 2 2 2

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna