SEZIONE L

8 9 9 9 0 0 0 0 1 1 INDICE - VERSIONE DIGITALE 4.13 Verifica di accuratezza 297 4.14 Applicazioni di telerilevamento per le risorse agricole e forestali 298 4.14.1 Produzione di cartografia tematica 298 4.14.2 Identificazione e mappatura di colture agricole 298 4.14.3 Agricoltura di precisione 299 4.14.4 Rilevamento di elementi del paesaggio e di habitat 299 4.14.5 Inventari forestali 299 4.14.6 Mappatura di incendi forestali 299 L.4 COSTRUZIONI RURALI 300 1. Le costruzioni e i fabbricati in agricoltura 300 1.1 Fattori determinanti nelle costruzioni rurali 1.2 Caratteri insediativi e costruttivi 300 2 2 3 3 1.2.1 Caratteri insediativi 301 1.2.2 Caratteri tipologici 307 1.2.3 Caratteri costruttivi 310 4 311 312 313 6 7 9 9 9 0 0 1 1 2 2 3 5 5 7 1.3 1.4 1.5 1.6 Orientazione degli edifici Aspetti energetici Requisiti di sicurezza Tutela degli edifici di interesse storico-testimoniale e del paesaggio 2. Controllo ambientale negli edifici agricoli 2.1 Funzione primaria del fabbricato agricolo 2.2 Bilancio energetico di un edificio agricolo 2.3 Apporti di energia 301 314 316 316 316 317 2.3.1 Apporti di energia dovuti ai processi biologici 317 2.3.2 Apporto energetico artificiale (Qa) 320 2.4 Flussi energetici in uscita dall ambiente confinato 320 2.4.1 Trasmissione di energia per ventilazione 320 2.4.2 Determinazione del contenuto di vapore acqueo della miscela aria-acqua 321 2.4.3 Trasmissione di energia attraverso e strutture disperdenti dell edificio 322 L01_FisicaApplicata.indd 5 L 1bis 2.4.4 Trasmissione di energia globale attraverso le strutture disperdenti dell edificio 325 2.4.5 Trasmissione di energia per irraggiamento 325 2.4.6 Energia accumulata nelle strutture 325 2.4.7 Trasmissione di energia attraverso i reflui 325 2.5 Progettazione 325 2.5.1 Parametri climatici esterni di riferimento 326 2.5.2 Controllo delle condizioni ambientali all interno dei fabbricati per uso zootecnico 327 2.6 Apporti di energia all interno dei ricoveri 328 2.7 Calcolo dell impianto di ventilazione 330 2.8 Impianti di raffrescamento 333 2.6.1 Energia prodotta dagli animali 328 2.6.2 Determinazione della produzione di vapor acqueo in un ricovero zootecnico 330 2.7.1 Ventilazione invernale 330 2.7.2 Ventilazione estiva 332 2.7.3 Impianti di ventilazione: ventilazione naturale attraverso camini 332 2.7.4 Effetto del vento 333 2.7.5 Ventilazione artificiale 333 2.8.1 Impianti a filtro evaporativo 333 3. Strutture e attrezzature per l allevamento dei bovini 333 3.1 Generalità sul sistema produttivo L 333 3.1.1 Sistema a elevati input e output 334 3.1.2 Sistema montano 334 3.2 Normative di riferimento 334 3.3 Fattori comuni da considerare per il futuro dell allevamento 334 3.3.1 3.3.2 3.3.3 3.3.4 3.3.5 3.3.6 3.3.7 Dimensione della mandria 335 Scelta del sito 335 Aspetti costruttivi 339 La futura stalla 340 Dimensione degli animali 341 Requisiti ambientali 342 Orientamento dei fabbricati 343 3.4 Ventilazione delle stalle 343 3.4.1 Effetto camino 345 3.4.2 Effetto vento 345 6/14/18 4:56 PM

SEZIONE L
SEZIONE L
GENIO RURALE E MECCANIZZAZIONE...
L’Ingegneria agraria comprende tutte quelle discipline – scientifiche e tecniche – inerenti le opere di ingegneria applicata allo sviluppo dei sistemi agricoli e forestali, e le relative applicazioni, di principi e leggi, ai processi di gestione dei fenomeni territoriali e al governo delle tecnologie e tecniche applicate; ciò al fine di studiare, modellare e valorizzare i sistemi biologici per uno sviluppo sostenibile dell’agricoltura, della produzione alimentare, dell’uso del suolo e dell’ambiente.Fra i vari settori applicativi dell’ingegneria agraria e dei biosistemi vi sono le aree che convergono nelle denominazioni di Genio rurale e Meccanizzazione agraria; in particolare, quei settori che si concentrano sulle discipline relative al campo ingegneristico dei sistemi agrari, forestali e biologici, dell’Idraulica agraria, del Rilievo e rappresentazione del territorio, delle Costruzioni rurali e della Meccanica agraria.Questa Sezione L del Manuale dell’Agronomo è stata opportunamente organizzata per corrispondere al meglio a tutte le esigenze dei contenuti circoscritti nell’ambito sopra descritto.A cominciare dai richiami di Fisica applicata e in stretto parallelismo con gli aspetti normativi, di sicurezza e benessere, si passano in rassegna i vari ambiti operativi:– idraulica, idrologia, sistemazione dei corsi d’acqua, senza tralasciare gli aspetti della gestione delle risorse idriche, dell’ingegneria naturalistica e della tutela ambientale;– geodesia, topografia e cartografia, geomatica, telerilevamento e sistemi informativi territoriali orientati all’analisi, gestione e tutela, di territorio, paesaggio e ambiente;– controllo ambientale, energetica, progettualità e gestione di strutture e attrezzature di edifici, opifici rurali e relativa impiantistica;– meccanica, motoristica, macchine e meccanizzazione agricola, con relative applicazioni gestionali e informatiche.Tutto questo insieme di conoscenze validamente e trasversalmente integrate nei due contesti, sia di Sezione così come dell’intero Manuale, contribuisce a finalizzare concretamente la professione del tecnico operante nei vari ambiti del sistema agrorurale.Coordinamento di SezionePierluigi BonfantiRealizzazione e collaborazioniMatteo Barbari, Pierluigi Bonfanti, Federico Cazorzi, Roberto Chiambrando, Alessandro Chiumenti, Roberto Chiumenti, Francesco Da Borso, Pasquale Dal Sasso, Giancarlo Dalla Fontana, Vito Ferro, Rino Gubiani, Adolfo Gusman, Massimo Lazzari, Fabrizio Mazzetto, Elisabetta Peccol, Pietro Piccarolo, Franco Sangiorgi, Giacomo Scarascia Mugnozza, Paolo Zappavigna