2. Analisi Costi-Benefici e valutazione di impatto

e n o . e li r e osi ANALISI COSTI-BENEFICI E VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE (STIME EX-ANTE) M.5 2. Analisi Costi-Benefici e valutazione di impatto ambientale (stime ex-ante) L analisi Costi-Benefici è un metodo per la valutazione economica dei progetti di investimento pubblico. Le differenze sostanziali che sussistono tra la valutazione pubblica e quella privata di un progetto sono rappresentate: dal tipo di benefici e di costi che devono essere considerati; dal sistema dei prezzi utilizzato; dal saggio di sconto impiegato. Nel caso della valutazione privata (o analisi finanziaria), sono considerati esclusivamente i flussi di cassa del progetto, cioè i costi e i guadagni del soggetto che intende promuovere l investimento. In un ottica di valutazione pubblica (o analisi economica) devono essere considerati anche i costi e i benefici indotti dal progetto a favore o a carico di altri soggetti. In generale i costi e i benefici potranno essere classificati come: imi ci li o- ui, n- e li oi, Diretti Competono al soggetto che realizza il progetto Indiretti Competono a soggetti diversi da chi realizza il progetto: relativi a opere collaterali al progetto; relativi alle attività economiche indotte dal progetto; relativi a costi-benefici esterni al mercato Nel caso di un progetto di forestazione, l analisi finanziaria dovrà considerare: 1. costi (costi di impianto, costi di manutenzione e gestione, costi di esbosco); 2. benefici (ricavi della vendita del legname). L analisi economica dovrà invece fare riferimento alle variazioni di benessere per l intera collettività comprendendo quindi altri costi e benefici (Giau, 1994). In relazione ai costi un quadro sinottico specifico è il seguente. Diretti Indiretti Lavori di sistemazione del terreno; acquisto piantine e loro messa a dimora; diradamento periodico; costi per il taglio e la vendita Realizzazione di strade forestali Opere collaterali Approntamento di servizi antincendio al progetto Attività economiche indotte dal progetto Effetti esterni Investimento di imprese di taglio boschivo in mezzi Investimenti di segherie Investimenti in attività turistiche Disturbo dovuto al passaggio di mezzi meccanici Sbancamenti per la realizzazione di strade M In relazione ai benefici un quadro sinottico specifico è il seguente. Diretti o- a i, M 289 Indiretti Ricavi derivanti dalla vendita del legno e di altri prodotti Opere collaterali al progetto Lavoro connesso alla gestione del bosco Attività economiche indotte dal progetto Utili e occupazione nelle imprese che realizzano l esbosco Utili e occupazione delle segherie Utili e occupazione del turismo Riduzione dei danni provocati dall erosione del suolo, dalle piene, dai movimenti delle pendici Miglioramento della salute per effetto della depurazione dell aria (principalmente: produzione di O2 e fissazione di CO2 ) Benefici ricreativi connessi ad attività di vario genere Miglioramento dell efficacia didattica in campo naturalistico (e selvicolturale) derivante dal poter disporre di palestre naturali Effetti esterni ti i- M05_Valutazione_Beni.indd 289 5/31/18 11:12 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini