M.6 AGENZIA DELLE ENTRATE E SERVIZI CATASTALI

M 306 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - AGENZIA DELLE ENTRATE E SERVIZI CATASTALI M.6 Agenzia delle Entrate e servizi catastali 1. Aspetti introduttivi e servizi L Agenzia delle Entrate, operativa dall 01/01/2001, nasce dalla riorganizzazione dell Amministrazione finanziaria a seguito del decreto legislativo n. 300 del 1999. Dall 01/12/2012 l Agenzia delle Entrate ha incorporato l Agenzia delle Entrate. L Agenzia delle Entrate è l agenzia pubblica italiana preposta all accertamento del rispetto del dovere di solidarietà economica che incombe su ciascun cittadino, in quanto tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Per questo motivo, dall 01/07/2017, con la scomparsa di Equitalia s.p.a., la riscossione non volontaria dei tributi non è affidata a un Ente distinto, ma è gestita direttamente dall Agenzia delle Entrate, sezione Riscossione . L Agenzia delle Entrate svolge inoltre mansioni relative a: Catasto; servizi geotopocartografici ; conservatorie dei registri immobiliari, con il compito di costituire l anagrafe dei beni immobiliari esistenti sul territorio nazionale, nonché trascrizioni e iscrizioni in materia di diritti sugli immobili; controlli fiscali per la gestione dei tributi. 1.1 Uffici operativi e servizi catastali 1.1.1 Ufficio Metodologie operative catastali Elaborazione di linee guida e metodologie in materia di servizi catastali e delle relative procedure innovative; definizione degli standard in materia di attività catastali; supporto alla correlazione e alla coerenza tra le informazioni catastali e quelle dell Osservatorio del Mercato Immobiliare; rilascio di pareri, nell ambito della normativa catastale, alle strutture dell Agenzia, ai cittadini ed agli altri organi istituzionali. 1.1.2 Ufficio Coordinamento e verifiche catastali Coordinamento delle attività in materia di servizi catastali erogati a cittadini, enti e imprese; supporto alle altre strutture dell Agenzia nelle verifiche della correttezza formale dei procedimenti tecnico-amministrativi in materia catastale; promozione degli interventi per garantire la corretta ed efficace erogazione dei servizi catastali, anche tramite il confronto con le esperienze esterne maggiormente significative. 1.1.3 Ufficio Sviluppo tecnico-scientifico Studio ed elaborazione di proposte procedurali, normative e regolamentari di carattere innovativo nelle materie di competenza; supporto per la gestione dei rapporti con il contesto scientifico e con gli organismi esteri operanti nei campi di interesse dell Agenzia per quanto riguarda le tematiche catastali e cartografiche. 1.1.4 Agenzia delle Entrate settore Catasto I servizi relativi al Catasto, servizi geotopocartografici, servizi di pubblicità immobiliare e quelli relativi alle ex Conservatorie dei registri immobiliari; M06_Agenzia.indd 306 5/31/18 11:13 AM c F e 1 la s il m p to g te te m s m r r 1 2 3 tr a 1

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini