1.2.1 Sister

M 308 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - AGENZIA DELLE ENTRATE E SERVIZI CATASTALI 2. è costituita da una rappresentazione planimetrica e altimetrica basata sul tematismo c c s fondamentale dei possessi o delle proprietà e su quello della potenzialità produttiva agricola; 3. è aggiornata con precisioni topometriche differenziate in funzione della conformazione orografica del territorio e della diversa rilevanza urbanistica ed economica dei terreni; 4. è costituita da una rappresentazione di tipo numerico a carattere vettoriale o digitale. La cartografia catastale inoltre rappresenta i seguenti tematismi informativi (art. 12, d.m. 2/1/1998, n. 28): 1. vertici di riferimento rappresentati dalla maglia dei punti fìduciali; 2. particelle rappresentative dei possessi o proprietà dei terreni, nonché della potenzialità produttiva del suolo; 3. particelle rappresentative dei fabbricati e delle eventuali loro aree pertinenziali; i perimetri dei fabbricati vengono evidenziati con una linea di spessore maggiore rispetto a quello delle rimanenti linee; nelle mappe tradizionali le particelle coperte sono individuate con coloritura rosa o con tratteggio interno; 4. tessuto connettivo pubblico o di uso pubblico costituito dalla rete e dalle infrastrutture viarie e fluviali, con relativa toponomastica; 5. particolari topografici, anche di non specifico interesse catastale, e altre informazioni che permettono una migliore lettura della cartografia. La struttura logica dell archivio informatizzato della cartografìa ufficiale (art. 15) è basata su diversi elementi informativi, che riguardano: a. la maglia dei punti fìduciali; b. il tematismo del possesso o della proprietà e dell isopotenzialità produttiva del suolo; c. le linee perimetrali dei fabbricati e delle relative aree di pertinenza; d. il collegamento con gli archivi dei dati amministrativo-censuari; e. altri elementi informativi geometrici di interesse catastale, quali l uso pubblico del suolo e la simbologia catastale; f. ulteriori elementi informativi geometrici, anche di non specifico interesse catastale, atti a una migliore lettura della cartografia. fi d o m d ti a d in d c s 1 to m c fo M.6 2 L s r 1.2.1 Sister. Oggi è attivo un nuovo servizio di vendita sul sistema telematico Sister (Sistema Inter Scambio Territorio), la piattaforma web dell Agenzia delle Entrate che offre a professionisti, Enti, aziende e cittadini, servizi catastali e di pubblicità immobiliare, le planimetrie e gli estratti di mappa, la possibilità di effettuare ricerche catastali e ispezioni ipotecarie. Da oggi con Sister è possibile anche acquistare le mappe catastali direttamente online senza la necessità di recarsi presso gli Uffici. Per accedere al nuovo servizio disponibile sul sito dell Agenzia delle Entrate, è necessario essere abbonati alla piattaforma web del sistema telematico territorio Sister. lo s 1.2.2 Particella catastale e punto fiduciale. L elemento inventariale minimo della cartografìa è la particella catastale costituita, come è noto, da una porzione di terreno sito nello stesso Comune e foglio di mappa, caratterizzata da continuità fisica e isopotenzialità produttiva, nonché da omogeneità dei diritti reali sullo stesso insistenti. q s v d M06_Agenzia.indd 308 5/31/18 11:13 AM 2

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini