1.2.3 Consultazione cartografia catastale (WMS)

ALI FORMAZIONE DEL CATASTO TERRENI (CT) In sostanza, l isopotenzialità produttiva è rappresentata dalla qualità e dalla classe di coltura che devono essere uniformi nella particella. L omogeneità dei diritti reali concerne i diritti di godimento (proprietà, usufrutto, enfiteusi), che devono riguardare gli stessi soggetti. La rete di inquadramento del rilievo è basata su una maglia di punti fìduciali. Il punto fiduciale è un particolare topografico, univocamente individuato e geometricamente definito, idoneo a essere utilizzato come riferimento per tutte le misure inerenti alle operazioni di formazione e adeguamento della cartografia e di redazione degli atti geometrici di aggiornamento. L insieme dei punti fìduciali identifica nel territorio due distinte maglie, che vengono definite primaria e secondaria. La maglia primaria dei punti fìduciali è costituita da vertici aventi densità territoriale di un punto ogni mille ettari, determinati con riferimento alla rete dell Istituto Geografico Militare. La maglia secondaria dei punti fìduciali viene definita con una densità di un vertice ogni venticinque ettari. Per quanto riguarda, invece, il Catasto dei Fabbricati, l elemento inventariale minimo è l unità immobiliare definita come una porzione di fabbricato, o un insieme di fabbricati, o anche un area, che nello stato in cui si trova risulta potenzialmente autonoma sia per la funzione svolta sia per il reddito da essa ottenibile. o a aei e. 2, a- i ie t- 1.2.3 Consultazione cartografia catastale (WMS). La consultazione libera della cartografia catastale consiste nella navigazione su molti contenuti delle mappe catastali in maniera dinamica e nella visualizzazione integrata con altri dati territoriali. Il servizio di consultazione, realizzato in attuazione della Direttiva europea INSPIRE - INfrastructure for SPatial InfoRmation in Europe, si basa sullo standard Web Map Service (WMS) 1.3.0. o- è o; el M.6 2. Formazione del Catasto Terreni (CT) Le operazioni catastali, nel Catasto Terreni, prevedono una fase di formazione e una successiva di conservazione. La formazione del C T si svolge attraverso le seguenti operazioni: FASE 1 a o o- FASE 2 Rilevamento topografico Operazioni estimative con procedimento aerofotogrammetrico M Qualificazione con procedimento geometrico e, r e ie li o a M 309 Classificazione Classamento Formazione delle tariffe 2.1 Operazioni topografiche ed estimative. Le operazioni topografiche hanno lo scopo di rilevare la configurazione e l estensione delle particelle catastali e di rappresentarle in mappe planimetriche collegate a punti trigonometrici. La posizione di questi ultimi veniva determinata mediante reti trigonometriche basate su quelle dell IGM (Istituto Geografico Militare). Nella maggior parte dei casi il rilevamento è stato operato mediante triangolazioni e poligonazioni. Le rilevazioni più recenti sono avvenute con il metodo aerofotogrammetrico e, ultimamente, con sistema GPS. Come si è detto, la rappresentazione in mappa utilizza di regola la scala 1:2000, salvo la formazione di M06_Agenzia.indd 309 5/31/18 11:13 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini