2.4.1 Mutazioni

M 316 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - AGENZIA DELLE ENTRATE E SERVIZI CATASTALI I professionisti possono utilizzare il software PREGEO (PREtrattamento atti GEOmetrici Versione software 10.6.0 APAG 2.08 del 12/12/2016) per compilare l atto di aggiornamento catastale che può essere costituito da: tipo frazionamento; tipo mappale; tipo frazionamento e tipo mappale; tipo particellare. Dall 1/6/2015 è obbligatorio l uso delle procedure telematiche per la trasmissione degli atti tecnici di aggiornamento catastale. In caso di errori riscontrati nei dati catastali relativi ai propri immobili, gli interessati possono richiederne la correzione nella banca dati del Catasto. La domanda di correzione può essere presentata presso gli uffici provinciali o utilizzando il servizio online Contact center . 2.4.1 Mutazioni. Si è detto che la conservazione del Catasto consiste nel mantenerlo costantemente aggiornato. Di conseguenza si dovrà procedere continuamente all acquisizione e all elaborazione di dati ed elementi riguardanti le mutazioni che avvengono sia nell intestazione sia nello stato e nella redditività dei beni fondiari. A tal fine le mutazioni vengono distinte in: soggettive S riguardano i titolari dei diritti reali di godimento dei fondi; oggettive S riguardano lo stato e le rendite dei fondi stessi. Le prime vengono rilevate a seguito di domanda di volture, le seconde mediante le verifiche periodiche e le denunce dei possessori. 2.4.2 Mutazioni soggettive e voltura catastale. Un intera particella, o una sua frazione, oppure un insieme di particelle integre o frazionate, può subire un cambiamento nell intestazione in conseguenza di atti traslativi di diritti reali (compravendita, successione ereditaria, espropriazione, riunione di usufrutto, ecc.). In tal caso è necessario procedere a un aggiornamento degli atti catastali mediante le cosiddette volture. La voltura ha luogo a seguito di apposita domanda da parte dei soggetti interessati (quelli obbligati a registrare il documento traslativo o a presentare denuncia di successione per causa di morte). La domanda di volture deve essere compilata su apposito modello (Mod. 13 TP/A), distribuito dall Agenzia delle Entrate, oppure utilizzando l apposita procedura informatica e va inoltrata all Ufficio entro 30 giorni dalla data di registrazione dell atto o di denuncia di successione. Alla domanda va allegata copia dell atto traslativo del diritto regolarmente registrato. Nel caso che la voltura riguardi frazioni di particelle, alla domanda di volture va anche allegata la copia del tipo di frazionamento (approvato preventivamente dall Ufficio dell Agenzia delle Entrate), redatto sull apposito Modello 51, firmato da un professionista iscritto all Albo professionale e sottoscritto dalle parti. Il Mod. 13 TP/A per domanda di volture (per tutta la modulistica di riferimento si rimanda al Prontuario che correda il Corso) si compone di un frontespizio che riporta i dati personali e la qualifica del richiedente con l elenco dei documenti allegati, cui succedono 4 quadri rispettivamente dedicati: nuova intestazione delle particelle trasferite (Quadro A), dati censuari delle particelle (Quadro B), eventuale mancata corrispondenza fra l intestazione catastale e quella effettiva (Quadri C1 e C2). M06_Agenzia.indd 316 5/31/18 11:14 AM n m u in s d s c n U d a g 2 r a b o q e o r 1 2 z

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini