SEZIONE M

ALI si i- ni FORMAZIONE DEL CATASTO TERRENI (CT) al calcolo delle coordinate dei punti rilevati, delle distanze, delle aree delle figure chiuse, alla produzione del libretto delle misure, alla memorizzazione di tutti i dati su supporto rimovibile, alla stampa degli elaborati prodotti. Il professionista ottiene gratuitamente il programma tramite il proprio collegio professionale, lo utilizza per la redazione degli elaborati tecnici di aggiornamento, quindi presenta all Ufficio sia gli elaborati cartacei prodotti sia il supporto rimovibile. pà e Modello 51 Elaborato grafico dell oggetto del rilievo in Libretto delle misure di u i, r- a, ao, o e. il o el o ati o. ivti e o o, e e o, M 319 FIG. 6.5 Schema di riepilogo della procedura. Modello 51 F-TP Elaborato grafico definito schema del rilievo Relazione tecnica MODELLO 3/SPC (solo per denunce relative ai fabbricati) L Ufficio provvede a effettuare il controllo della regolarità degli atti, che in caso positivo si conclude con l acquisizione diretta, tramite il supporto rimovibile, dei dati censuari da introdurre nel sistema informatico. L iter che il professionista deve seguire per l aggiornamento degli atti è il seguente: a. richiesta all Ufficio del Mod. 51, che consta di un estratto autentico di mappa dell oggetto del rilievo (particelle da frazionare o da modificare) e di un prospetto delle particelle richieste; b. redazione degli elaborati grafici (elaborato grafico dell oggetto del rilievo e schema del rilievo); c. inserimento dei dati nel programma PREGEO e stampa degli elaborati tecnici comprendenti il libretto delle misure, lo schema del rilievo, l abbozzo dell elaborato grafico dell oggetto del rilievo; d. presentazione all Ufficio degli elaborati prodotti e del supporto rimovibile contenente il file creato dalla procedura PREGEO. Modello 51 ed elaborato grafico dell oggetto del rilievo. Come si è detto l Ufficio rilascia al professionista, su richiesta, il Mod. 51 che comprende un prospetto definito particelle richieste e un estratto autentico di mappa delle particelle interessate. Il prospetto è compilato con i dati catastali delle particelle da frazionare. Il professionista deve individuare la posizione delle dividenti o il contorno del fabbricato mediante rilievo di campagna. Il rilievo dovrà utilizzare idonei punti fiduciali quali punti di appoggio, legittimati dall Ufficio e costituiti da punti di coordinate cartografiche analitiche (dal codice 1 al codice 9) o lette (dal codice 10 al codice 12). All uopo è opportuno accedere a una interrogazione per identificativo dell Archivio dei punti fiduciali. Il rilievo di campagna ha lo scopo di: 1. individuare la posizione dell oggetto del rilievo (linee dividenti o contorni dei fabbricati); 2. acquisire le misure per inquadrare l oggetto del rilievo nella maglia dei punti fiduciali; 3. acquisire le misure per definire la posizione dell oggetto del rilievo. M06_Agenzia.indd 319 M 5/31/18 11:14 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini