3.3.2 Aggiornamento degli atti

35 ALI e e e- il ee; CATASTO FABBRICATI 48 indica la direzione di un moto), il colore azzurro 35 (che indica le superfici occupate dalle acque), il colore terra di Siena bruciata (che rappresenta le aree occupate dalle strade), il colore rosa carminio (i fabbricati) e così via. La Tabella 6.5 riporta diversi modi di rappresentare in mappa le particelle edilizie. TAB. 6.5 73 Alcuni modi di rappresentazione in mappa di particelle edilizie 48 35 o- n è 73 5 eri ae o e e di e- i: i- e- ) di a eo e M 333 48 35 48 8 15 73 5 9 Particella edilizia costituita da fabbricato con attinenza scoperta Particella edilizia con attinenza scoperta e attinenza costituita da fabbricato sottostante a parte dell attinenza scoperta 73 48 Particella edilizia costituita da fabbricato con due attinenze scoperte Particella edilizia di fabbricato con facciata aggettante su attinenza scoperta 73 5 Particelle edilizie costituenti due fabbricati (8 e 9), su cui si esercitano 8 diritti reali differenti e aventi scoperta comune 15 un attinenza 5 9 3.3.2 Aggiornamento degli atti. L aggiornamento del Catasto Fabbricati non si limita a registrare sporadiche mutazioni di possesso o dello stato dei beni, ma deve tenere conto soprattutto del continuo incremento patrimoniale degli immobili. Infatti, mentre lo stato patrimoniale dei8 terreni normalmente non può incrementare perché il suolo, come bene 15 naturale, è irriproducibile, ben diversa è la situazione del patrimonio edilizio che, in con8 15 seguenza della 5 9 continua attività edificatoria, è costantemente in aumento. Le operazioni di conservazione riguardano: 9 a. dichiarazioni di nuove unità immobiliari; b. denunce di variazione dei fabbricati esistenti; c. mutazioni relative all intestazione dei beni. Per quanto riguarda i primi due punti della conservazione, relativi alle denunce di nuove costruzioni e di variazioni, è attualmente in vigore in tutta Italia, il programma 8 15 informatico DOCFA (Documenti Catasto Fabbricati) che le tratta in tutti i loro diversi aspetti. però necessario precisare che le vecchie procedure cartacee sono tuttora 9 in modo preponderante, negli archivi catastali e ancora in visura . presenti, anche M 3.3.3 Aggiornamento Catasto Fabbricati (DOCFA). L edificazione di nuovi immobili e la variazione nello stato di quelli già esistenti, nel caso in cui influisca sul classamento o sulla consistenza dell unità immobiliare (per esempio per fusione o frazionamento, cambio di destinazione, nuova distribuzione degli spazi interni, ecc.), devono essere dichiarate in Catasto. M06_Agenzia.indd 333 5/31/18 11:14 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini