3.3.6 Domanda e nota di volture per mutazioni

M 336 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - AGENZIA DELLE ENTRATE E SERVIZI CATASTALI 6. il Mod. 2N, Parte II: per le unità immobiliari a destinazione particolare o speciale M.6 (gruppi D ed E): descrive le caratteristiche di ogni singolo fabbricato che compone l azienda ed è ottenibile da DOCFA; 7. le planimetrie delle unità immobiliari variate o costituite, ottenibili con DOCFA; 8. il Mod. EP: elaborato planimetrico, per indicare la modifica di quello preesistente; 9. la copertina di denuncia: è uno stampato informale che descrive il tipo di denuncia, il soggetto che la presenta ed elenca gli allegati che contiene. Copia dello stampato serve come attestato di avvenuta denuncia. m u 3.3.6 Domanda e nota di volture per mutazioni nell intestazione dei beni. Ogni qual volta vengono posti in essere atti civili, giudiziali o amministrativi che originano trasferimento di diritti censiti nel Catasto dei Fabbricati, coloro che sono tenuti alla registrazione degli atti stessi hanno altresì l obbligo di richiedere le conseguenti volture catastali. Lo stesso obbligo incombe, nei casi di trasferimento per causa di morte, su coloro che sono tenuti alla presentazione delle denunce di successione. Le volture devono essere richieste mediante presentazione delle apposite domande, nel termine massimo di 30 giorni dall avvenuta registrazione degli atti o delle denunce di successione, all Ufficio dell Agenzia delle Entrate della Provincia dove ha sede l ufficio presso il quale ha avuto luogo la registrazione, ovvero della Provincia dove si trovano i beni su cui si esercitano i diritti trasferiti. data facoltà di inviare le domande di volture per posta mediante plico raccomandato. Deve essere presentata una domanda per ciascun documento traslativo e per ciascun Comune amministrativo in cui sono posti i beni interessati alla voltura. Lo stampato per le domande di volture, utilizzato fino a poco tempo fa, era il Mod. 98 TP (®Modelli catastali sul Digitale). Con l avvento della voltura informatizzata, questo stampato è stato abbandonato e può avere qualche interesse solamente collegato all eventuale necessità di consultazione di pratiche archiviate. Il software VOLTURA, di recente attivazione, consente la compilazione e la trasmissione della Domanda e nota di volture in via informatica limitatamente a quegli atti per i quali non è richiesta la trascrizione alla Conservatoria dei Registri Immobiliari. Per gli altri atti, ossia quelli stipulati con atto notarile, esiste il programma informatico Unico, gestito dagli ufficiali roganti, che consente la simultanea compilazione della Nota di trascrizione per la Conservatoria dei Registri Immobiliari e della Domanda e nota di volture per l Agenzia delle Entrate. Poiché il tecnico libero professionista non è ufficiale rogante , potrà eseguire la Domanda e nota di voltura esclusivamente utilizzando il programma VOLTURA 1.1. 2 1 c a b c d e f. a b 4. Agenzia: servizi e mercato immobiliare 4.1 Visure e certificazioni. Il termine visura si riferisce alla semplice consultazione del contenuto degli atti catastali. La visura catastale, che per gli atti informatizzati è rappresentata dal rilascio di una copia in carta libera delle risultanze della banca dati, consente la consultazione degli atti e dei documenti catastali. In particolare, attraverso le specifiche chiavi di accesso indicate sotto, la visura consente di: a. acquisire i dati identificativi e reddituali dei beni immobili (terreni e fabbricati); b. verificare se una determinata persona (fisica o giuridica) risulti intestataria di beni immobili. M06_Agenzia.indd 336 5/31/18 11:14 AM a b 1 2

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini