4.2 Servizi di pubblicità immobiliare

M 338 ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO - AGENZIA DELLE ENTRATE E SERVIZI CATASTALI 3. copia di tipi di frazionamento; 4. copia di planimetrie catastali di unità immobiliari (richieste dai titolari di diritti reali sull immobile o loro delegati); 5. coordinate di vertici: desunte da mappa catastale d impianto; 6. copia di monografie di punti trigonometrici catastali; 7. sono, inoltre, rilasciabili copie di interi fogli di mappa del Catasto Terreni. c s 4.2 Servizi di pubblicità immobiliare. L Agenzia delle Entrate con l ufficio di Pubblicità Immobiliare ha assunto, fra l altro, anche le funzioni prima svolte dalla Conservatoria dei registri immobiliari. Pertanto, presso ogni Ufficio dell Agenzia sono depositati gli atti notarili di acquisto degli immobili ed eventuali ipoteche. Le operazioni concernenti i registri immobiliari riguardano: a. la trascrizione degli atti di trasferimento delle proprietà immobiliari; b. l iscrizione di ipoteche gravanti sui beni immobili; c. la cancellazione di trascrizioni e iscrizioni a seguito di domande di annotazione . La trascrizione è la più importante forma di pubblicità degli atti giuridici. Disciplinata dagli articoli 2643 e seguenti del Codice Civile. Essa è la riproduzione letterale sui pubblici registri di un documento che contiene gli estremi di un negozio giuridico o di un provvedimento, la cui conoscenza è rilevante e utile. Con la trascrizione si attua la pubblicità relativa a ogni atto di disposizione su beni immobili, e su alcune categorie di beni mobili (navi, autoveicoli, ecc.) detti, appunto, beni mobili registrati. La funzione della trascrizione è quella di risolvere i conflitti tra più acquirenti, aventi uguali diritti, che si contendono uno stesso bene. Tra i vari acquirenti, il primo che trascrive l atto di acquisto del diritto lo può opporre a qualunque terzo e dunque a qualsiasi altro acquirente dello stesso diritto. La trascrizione non è condizione di validità dell atto, in quanto ogni atto di alienazione di diritti su di un bene immobile o mobile registrato è pienamente valido ed efficace tra le parti, anche se non è ancora stato trascritto. Ma è importante, perché, fintanto che non avviene la trascrizione, l atto non è opponibile ai terzi. La funzione di pubblicità mira a fornire informazioni, a chiunque ne abbia interesse, sul contenuto dei registri immobiliari. attivo il servizio di consultazione Ispezioni ipotecarie online. La ricerca al momento è limitata alle sole persone fisiche. Il servizio può essere richiesto per qualsiasi circoscrizione del territorio nazionale, ad esclusione delle province autonome di Trento e Bolzano, e delle altre zone nelle quali vige il sistema tavolare. Il servizio Ispezioni ipotecarie online richiede il pagamento delle tasse ipotecarie; è quindi necessario effettuare una preventiva registrazione ai servizi finanziari online di Poste Italiane S.p.A. che permette di effettuare pagamenti in modalità telematica. I notai, dal 15 giugno 2004, hanno l obbligo di utilizzare le procedure informatiche, oltre che per gli atti di compravendita di beni immobili, anche per gli adempimenti relativi agli atti di cessione e costituzione di diritti reali e alle accettazioni di eredità. 4.3 Commissioni censuarie. Le nuove Commissioni censuarie sono il primo passo per la riforma del Catasto, come previsto dal decreto legislativo del 17/12/2014, n. 198, pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 13/01/2015, n. 9. M06_Agenzia.indd 338 n 5/31/18 11:14 AM m d d c C c fa c u U d 4 d l s a s in p ta a d u u e lo s I m a b

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini