SEZIONE M

ALI rre, ra r o oa n o è i- AGENZIA: SERVIZI E MERCATO IMMOBILIARE M 341 Le quotazioni OMI, disponibili in un semestre, sono relative ai comuni censiti negli archivi catastali. Quindi, è possibile che l elenco dei comuni presenti in Banca Dati differisca nei diversi semestri per effetto di variazioni circoscrizionali (in esito alle quali sono costituiti nuovi comuni e soppressi altri). Tali valori rappresentano l ordinarietà e pertanto non comprendono quotazioni riferite a immobili di particolare pregio o in condizioni di forte degrado. La zona omogenea OMI riflette una parte omogenea del mercato immobiliare locale, nel quale si registra una sostanziale uniformità di apprezzamento per condizioni economiche e socio-ambientali. Ciascuna di esse appartiene a una sola microzona catastale che rappresenta l ambito territoriale istituzionalmente rilevante ai fini della revisione degli estimi catastali. Per avere un quadro uniforme del mercato immobiliare sull intero territorio nazionale, le zone OMI sono state raggruppate in fasce che individuano aree territoriali con precisa collocazione geografica nel Comune (centrale, semicentrale, periferica, suburbana, rurale). La tipologia prevalente consente di caratterizzare ciascuna zona omogenea OMI in base alla specie immobiliare più diffusa tra quelle presenti nel mercato locale. I valori contenuti nella banca dati delle quotazioni immobiliari dell Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) non possono intendersi sostitutivi della stima , ma soltanto di ausilio alla stessa; sono infatti riferiti all ordinarietà degli immobili e, in particolare, allo stato conservativo prevalente nella zona. Pertanto il giudizio del perito estimatore risulta fondamentale in quanto terrà conto di tutta una serie di coefficienti di correzione che lo porteranno a esprimere il giudizio di stima sul più probabile valore di mercato del particolare immobile in oggetto. La consultazione delle quotazioni avviene attraverso il portale in base a due diverse modalità di interrogazione: 1. la consultazione degli archivi nella modalità classica consente l interrogazione gratuita degli archivi delle quotazioni OMI attraverso la selezione della provincia, del semestre, del comune, della zona OMI e della destinazione d uso; 2. la consultazione con navigazione cartografica attraverso il sistema GEOPOI consente la consultazione delle quotazioni per indirizzo, comune e zona OMI. All interno di GEOPOI è inoltre possibile scaricare gratuitamente i perimetri delle zone omogenee di mercato dell Osservatorio del Mercato Immobiliare. Si tratta dei confini vettoriali delle zone OMI, le aree territoriali omogenee di un territorio comunale nelle quali si registra uniformità di condizioni economiche, socio-ambientali e di mercato e alle quali sono riferiti gli intervalli delle quotazioni immobiliari pubblicate con cadenza semestrale. L Agenzia, tra le funzioni svolte, ha anche quella di fornire perizie e pareri su richiesta di enti pubblici e privati e di singoli utenti. M 1. Perizie di stima su beni immobili: redazione di perizie di stima sommarie, particola- reggiate o analitiche, finalizzate alla compravendita, alla permuta o alla locazione. 2. Pareri di congruità tecnico-economica: attività di verifica sulla congruità di perizie di stima di beni immobili redatte da terzi; pareri di congruità su preventivi per l acquisto di beni o la fornitura di servizi. 3. Ricognizione/censimento di beni immobili: attività di definizione esaustiva del patrimonio immobiliare di un determinato soggetto tramite la ricognizione delle proprietà, degli elementi identificativi e della documentazione tecnico-legale esistente. 4. Consulenza tecnico-estimativa specialistica: attività finalizzata all integrazione e/o all aggiornamento della documentazione tecnico-legale a corredo dell immobile, comprendente anche la stima sintetica dei costi necessari per gli adeguamenti previsti dalle norme vigenti. M06_Agenzia.indd 341 5/31/18 11:14 AM

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini