M.4 STIME LEGALI

M237 M.4 STIME LEGALI

M238

M239 1.2 Uso e abitazione

M240 1.2.1 Diritto di uso e di abitazione

M241 2.1 Servitù da acquedotto

M242 2.2 Scarico coattivo e bonifica

M243 2.4 Somministrazione di acqua (a edificio o fondo agricolo) e derivazione di acque

M244

M245 2.6 Passaggio di vie funicolari

M246

M247 2.7.1 Calcolo indennità

M248 2.9.1 Stima del diritto del concedente

M249 2.9.2 Stima del diritto del superficiario

M250 2.10 Enfiteusi

M251 2.10.1 Valore del dominio utile

M252 3.1.3 La “Legge per la casa” (l. 22/10/1971, n. 865)

M253

M254

M255 3.2 Competenza e fasi del procedimento di esproprio

M256

M257 3.3 Indennità di esproprio

M258 3.3.1 Indennità nelle espropriazioni promosse da Enti pubblici

M259

M260 3.3.2 Occupazione temporanea

M261 3.4 Retrocessione

M262 4. Stima dei danni

M263 4.1.1 Contratto assicurativo

M264 4.2 Danni da grandine in agricoltura

M265

M266 4.2.1 Indagini preliminari, sopralluoghi e perizia

M267 4.3 Danni da incendio

M268 4.3.1 Danni da incendio ai fabbricati

M269 4.3.2 Danni da incendio a macchine, attrezzi, prodotti, soprassuoli

M270

M271 4.4 Danni da inquinamento

M272

M273 4.4.2 Riflessi dell’inquinamento sulle attività agricole

M274 4.4.4 Danni da fitofarmaci (pesticidi)

M275 5. Successioni e rendite

M276 5.1.3 Tipi di successione

M277 5.2.2 Successione testamentaria

M278 5.2.3 Successione necessaria

M279 5.3 Massa dividenda, riunione fittizia, collazione

M280 5.4 Divisione patrimoniale

M281 5.4.1 Divisione giudiziale

M282 5.5 Stima delle rendite

M283 5.5.2 Rendita vitalizia

SEZIONE M
SEZIONE M
ECONOMIA, POLITICA AGRARIA, ESTIMO
Le nozioni di Economia politica devono essere note a chi si occupa del settore produttivo aziendale agrario e della sua organizzazione e analisi, e nel contempo rappresentano la base sulla quale sono sviluppati e approfonditi gli insegnamenti di Economia agraria, Politica agraria e più in particolare Estimo, disciplina che rappresenta il quadro d’insieme che finalizza, in maniera compiuta, la professione del Dottore Agronomo. Tali insegnamenti devono considerare le peculiarità del settore agrario, proprio per le caratteristiche dei suoi processi produttivi legati ai cicli biologici e influenzati dall’andamento climatico stagionale; questi aspetti differenziano la produzione agraria dalla produzione industriale – che viceversa non conosce limitazioni di questo tipo e obbedisce a regole di natura più matematica – imponendo conoscenze intrinseche ai processi produttivi al fine di minimizzarne le discontinuità e massimizzare le rese di lavoro e capitale investito.Conoscenze, a volte ancora più specifiche, devono essere acquisite per molti indirizzi professionali (es. florovivaismo e orticoltura protetta; gestione degli ambiti tecnologici applicati; analisi e orientamento al mercato…), con l’approfondimento delle specifiche fisionomie tecnico-economiche che rappresentano una realtà diversa da quella tradizionale, sia per la tecnologia impiegata sia per gli investimenti di capitale.In tutti i casi, l’analisi economica deve prendere in considerazione sia l’aspetto fisico e organizzativo dei beni sia i valori di tutti gli aggregati patrimoniali, perché essi incidono non solo su costi e ricavi, ma anche sui rapporti che intercorrono fra gli stessi aggregati.Le informazioni che scaturiscono dalle risultanze della gestione dei processi diventano fondamentali, perché consentono di esprimere giudizi di convenienza sul lavoro svolto e di programmare quello futuro, sia pure con i limiti imposti dal settore produttivo specifico.Inoltre, vanno considerati gli interventi definiti dalla Politica Agricola Comune (PAC), comprese le sfide economiche, ambientali e territoriali, le misure di sostegno per l’agricoltura biologica e la politica della qualità. Alle conoscenze teoriche vanno poi affiancati interventi pratici (la vita della dottrina) derivanti dai diversi ambiti, attività, e realtà aziendali in cui si opera.È quanto viene affrontato e analizzato in questa Sezione M del Manuale dell’Agronomo, unitamente agli aspetti più peculiari e normativi della Professione, orientata alla migliore e logica valutazione dei beni (dei loro aspetti economici) e dei processi organizzativi, produttivi e distributivi, considerati non solo riguardo ai singoli settori di produzione specifica, ma anche ai contesti operativi ambientali e agroterritoriali più in generale.Coordinamento di SezioneReda Edizioni, Michele BagliniRealizzazione e collaborazioniMichele Baglini, Chiara Bartolini, Pietro Belli, Luigi Casanovi, Giovanni Battista Cipolotti, Stefano Cosimi, Gianluigi Gallenti, Gianni Guizzardi, Stefano Oggioni, Aldo Pollini, Mario Prestamburgo, Giancarlo Quaglia, Vittorio Tellarini, Tiziano Tempesta, Domenico Ugulini